Post sui miei sogni da bambina

Oggi è stata una giornata inconcludente dal punto di vista “lavorativo”, i programmi che ho saltano regolarmente, vorrei fare tante cose e poi sbrodolo o si presentano un sacco di imprevisti e mi tocca stare ferma un turno, o di più… Continuo a fare post su Instagram perché spero che chi mi segue, bontà sua, non si dimentichi di me, ma soprattutto dei ManùDori che, come vi ho raccontato in altre occasioni, ho iniziato a fare per necessità. Ecco, necessità è la parola chiave. Ci sono diversi tipi di necessità e sono tutti racchiusi dentro a quell’oggetto, compreso quello più bello: i ManùDori e tutto quello che gira loro intorno per me sono una necessità anche a livello di ossigeno. E mi piace tanto dedicarmi alla loro creazione e provare anche a realizzare qualche piccolo desiderio di chi me li commissiona…

Ma perché questo post barboso? Perché mi è capitato di riflettere su quali sogni che avevo da bambina sia mai riuscita a realizzare. Ma anche sul fatto che quei sogni magari hanno fatto giri lunghi, ma alla fine, in qualche modo, si sono materializzati.

Quando ero davvero piccola, leggevo molto. Lo faccio ancora, non tanto quanto vorrei. Oltre alle storie e ad immedesimarmi nei personaggi, quello che amavo tanto erano le illustrazioni. Avrei voluto fare l’illustratrice, anche se in disegno sono negata. So riprodurre, ma non ho fantasia. Avevo provato a disegnare la mia versione di “Piccole donne”: un obbrobrio! Ma ho riprodotto gli acquarelli di Jill Barklem in Boscodirovo, quando ero già bella grande. Li ho adorati!

La carta è sempre stata parte di me. La cartoleria di conseguenza. Ho sempre amato scegliere quaderni e diari quando andavo a scuola. Per anni e anni ho rubato le agende che regalavano a mio padre e ci scrivevo i miei diari personali, dove annotavo quello che mi succedeva, appiccicavo foto, biglietti, disegnavo…

L’idea di aprire una libreria per bambini/cartoleria bella mi ha accarezzato per tanti anni. Insieme a quella di fare la traduttrice. Di libri. Ho studiato lingue non perché volessi parlarle, sempre stata asociale io. Ma perché mi sarebbe piaciuto fare una qualche scuola per traduttori, poi.

Ovviamente né luna né l’altra! Ma l’idea si è solo evoluta, perché un negozio/laboratorio lo coltivo ancora adesso.









Quando vedo qualcuno che riesce a farlo, gaudio e giubilo! Ad esempio, so che mi troverei bene da Paperness, un vero sogno fatto realtà!

Uh, mi sarebbe piaciuto pure fare la bibliotecaria, la guardiaparco, il guardiano del faro, la giardiniera di giardini solo inglesi, l’arredatrice di interni, la direttrice di crociera, pur odiando il mare.

Ma tutto questo è sfociato a quasi 50 anni (adesso ce li ho) nell’apertura del mio piccolo shop Etsy, il mio amore per carta, libri, agende, quaderni, diari, è passato per lo scrapbooking ed è approdato qui.

E’ una fortuna ed un privilegio quello di potermi dedicare a ciò che mi piace, al di là delle motivazioni che mi hanno portato a fare avverare una parte dei miei sogni e al di là del come… Alcuni non li abbandono ancora, chissà? Forse mi aiutano a restare in contatto con la me bambina, che sorride quando mi vede ancora giocare!

Non so perché, dopo essere tornata dal pronto soccorso con il pargolo 2 che si è di nuovo infortunato e ne avrà per 40 giorni, mi è venuta voglia di scrivere queste cose… Forse perché questo è il luogo in cui mi sono trovata per quasi 12 anni ormai a parlare di me e di quello che mi succedeva. Un diario non cartaceo, ma quasi.

Torno presto, perché voglio parlare anche qui del progetto della Staffetta Botanica che mi ha vista collaborare con delle artiste straordinarie e che potrà vedervi protagoniste!

Come ogni anno, no resolutions!

Non avere propositi è il mio mantra di inizio anno, tutti gli anni. Tanto più in questo 2019, che è iniziato per me con una bella settimana tra letto e divano a cavallo di capodanno. Il che ha avuto i suoi lati positivi, visto che il paesello è stato caratterizzato dal lavaggio dei piatti per quasi tutto il tempo (per chi non lo sapesse, i miei hanno una trattoria e io lavoro ogni volta che li vado a trovare, nei giorni di festa, yeah!)

Sono riuscita a ritagliare lo stesso qualche momento bello da ricordare, perché questo posto mi regala sempre emozioni e ossigeno!

Una piccola passeggiata a Matelica ha riservato piacevoli sorprese…

Il giorno di Natale è stata una bellissima giornata passata in famiglia…

… e quindi no, nonostante l’inizio traballante, non mi posso proprio lamentare! Ho anche ricevuto bellissimi regali inaspettati!

Non sono ancora ripartita con i ManùDori, lo shop e quant’altro, perché tutte le mie energie residue sono state dedicate a mettere a soqquadro la mia stanzetta e a rimetterla in ordine, spostando e cercando di rendere tutto più funzionale. Non riesco a caricare le foto del prima, forse non è un caso… questo è il dopo, con qualcosa ancora da mettere a punto, ma davvero non mi capacito dello spazio che ho adesso!

Quanto durerà non lo so, forse anche per questo indugio ancora un po’… Ma nuove idee frullano, spero che le forze si riaffaccino quanto prima e avrete di nuovo mie notizie! Ho lasciato indietro le foto di un paio d’ore passate a Spello, fatemi sapere se avete voglia di vederle (se non le avete già viste in altri canali 😀 ). Se avete anche consigli, desideri, domande sul nuovo corso creativo dello shop su Etsy, non esitate a scrivermi!

Spero che le vostre vacanze siano state belle e serene, a presto1