Geoparc+malga #2

Avevo terminato il post precedente con: tutto sta a sopravvivere…

Non è che ce la faccia granché.

Le temperature bollenti mi hanno fatto venire la voglia di tornare in Alto Adige!

Nella puntata di oggi (eheheh) immaginate temperature fresche e piacevolissime, come da felpette che vedrete nelle foto… e sciarpetta pure!

Pronti?

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Il secondo giorno della nostra vacanza lo abbiamo dedicato ai nostri amici e alla festeggiata, che, come vi ho detto già, ha ricevuto il sacramento del Battesimo. E’ stata una giornata molto bella, trascorsa in pochi fortunati, durante la quale siamo stati coccolati con prelibatezze del luogo e ci siamo rilassati in allegria.

Il giorno dopo, domenica, siamo partiti alla volta di Aldino, per una escursione al Geoparc Bletterbach. Questa volta si tratta di natura, di storia della Terra, di geologia! Avendo un geologo laureato e due amatori in casa, è impossibile non includere mete del genere nelle nostre vacanze e la quarta è comunque molto d’accordo!

Si arriva al Centro Visitatori, si paga un biglietto irrisorio (solo gli adulti), si visita un piccolo museo molto ben fatto e si decide quale percorso scegliere tra i vari proposti, dalle semplici passeggiate nei sentieri ai percorsi più lunghi e impegnativi. Cosa importante: ci si deve dotare dei caschi obbligatori e il consiglio è di portare buone scarpe.

Tipo le mie…

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In realtà sono riuscita a fare tutto benissimo, i miei uomini avevano semplici sneakers e quindi, anche senza scarpe da montagna si può fare. Certo non potrete arrampicarvi sulla vetta del Corno Bianco, ma la camminata di tre ore nel canyon riuscirete a farla! nel caso andaste in giro in Alto Adige senza portarvi attrezzature adatta, eh!

Si parte per il canyon!

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Il percorso inizia addentrandosi nel bosco ed è piacevole, in leggera discesa.

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La discesa si fa più ripida …

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… e in poco tempo si arriva al letto del fiume, dove adesso scorre poca acqua. Se avete le Converse, nel guadarlo vi bagnate lo stesso, se non siete attenti.

Ora potreste seguire il fiume verso la montagna o prendere le scalette verso i resti di una vecchia miniera… ed è lì che andremo.

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Incontriamo i primi ometti di sassi, si chiamano proprio così, che servono ad indicare la via laddove non è ben segnata e non solo… se vi va, leggete un bell’articolo qui.

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Ricominciamo a salire… Ogni tanto ci soffermiamo a guardarci intorno, non bisogna guardare solo i propri piedi durante il cammino, altrimenti si perde la bellezza! E siccome guardare dove si mettono è essenziale, gli stop sono fondamentali!

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Arriviamo all’ imbocco della vecchia miniera appena dopo un bel ghiaione… e ditemi se la sezione di agata riportata sul cartellone non sembra un gufo!

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Continuiamo il percorso in piano, stiamo attenti a non finire di sotto, se troviamo acqua il pargolo 2 non ne perde una goccia…

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Io rimango sempre indietro, perché mi fermo a fotografare… qualche fiore…PicMonkey Collage6

… le radici che rendono il percorso più bello e accidentato…

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… gli abbracci… Il pargolo 1 se può, fugge.

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Il sentiero si ricongiunge al letto del fiume e scendiamo. Gli strati rocciosi qui sono ben visibili!

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Pargolo 2 vuole lasciare anche lui la sua testimonianza.

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Pargolo 1 fa storia a se’, cerca fossili, rocce ed altri reperti, possibilmente staccato dagli altri. Ahhhh, l’adolescenza!

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Si prosegue! Questa volta dentro al fiume!

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Ci sono altri escursionisti che ci fanno compagnia e anche qualche animaletto, pargolo 2 prima di questa foto era appena stato punto da una formica rossa, per dire.

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Invece pargolo 1 ha provato ad uccidersi, ma non ci è riuscito, sempre per dire. Lo vedete qui sotto, a destra.

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Si sono vissute anche scene romanticissime al Bletterbach!

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E non so a voi, ma a me fa effetto vedere così bene gli strati, come guardare dentro alla montagna… ere geologiche davanti agli occhi… uno spettacolo!

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Abbiamo trovato anche il perfetto tavolo da geologo, ma era un po’ complicato portarlo via.

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Prima di arrivare alla cascata che segna la fine del percorso, nel senso che non si può più andare avanti, ci facciamo un selfie di famiglia… Io sono la nonna.

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Torniamo indietro fino all’imbocco di un altro sentiero in salitissima… e, a cercarlo, un segno si trova sempre…

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Ragazzi, devo dirvelo, questa salita qui mi ha quasi ammazzato. Credo di averci lasciato pezzi di polmone, se andate potreste trovarli sedimentati negli strati più alti.

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Eravamo laggiù, capite? Vedete quei puntini? Forse no, ma fidatevi. Il dislivello tutto in verticale è stato micidiale, preparatevi.

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Poi arrivi in cima e questi due stanno lì che ti aspettano freschi e riposati!

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Riprendo fiato con la scusa di fare una foto (che infatti non è a fuoco)…

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… apprezziamo una visione d’ insieme del canyon…

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Ci dirigiamo verso la malga dove incontreremo i nostri amici per il pranzo, cominciamo ad avere fame! I caschi non servono più.

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Mentre gli altri vanno avanti, pargolo 2 ed io ci fermiamo ad ascoltare tutti i diversi tipi di picchio che abitano da queste parti…

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Ma eccoci, siamo arrivati e sono arrivati anche Greta e Ian!

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La malga è piena, sembra che abbiano tutti fame, chissà come mai! E mangiamo!

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Poi ci fermiamo, una coperta sul prato, mentre chi ancora ce la fa gioca a pallone! E prende la scossa più volte sul recinto elettrificato per riprenderlo, pappappero!

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Ecco, i nostri amici sì che sono attrezzati! Vorrei salirci io!

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Dopo molto, riprendiamo il cammino verso il centro visitatori, dove abbiamo lasciato la macchina.

C’è chi cerca ancora coccole…

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… chi fa foto come questa, non so perché…

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… chi cerca ombra…

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… e chi ha trovato il posto ideale.

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Anche dalla macchina, si sta sempre con il naso in su, per fortuna che non guido!

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Insomma, Geoparc+Malga: caldamente consigliati!

Alla terza puntata!

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9 thoughts on “Geoparc+malga #2

  1. wow che posto meraviglioso, mi sono immedesimata (soprattutto nella fatica della risalita ah ah) e mi hai rinfrescato la giornata! e anche dato un’interessante idea x un prossimo giretto da quelle parti, magari con qualche graduccio di meno….
    l’Alto Adige riserva sempre grandi e piacevoli sorprese! ora aspetto il seguito!

  2. Manu! bellissimi i tuoi resoconti !!! sempre!!!! mi hai fatto venire voglia di cambiare il mio itinerario!!!!!!! baci e grazie!!!! :o)))))))

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